LA STORIA - Pag. < 1-2-3-4-5 > |
Tramite una voce di corridoio tra colleghi seppi che cercavano un rappresentante nella Ceramiche Gardenia Orchidea, allora non ci pensai due volte e mi presentai lì per conoscere il direttore generale e dopo un dettagliato colloquio piacqui al signor Fabrizio Francia. Il sigor Francia mi disse, però, che la zona era già impegnata; ma visto che nel gruppo gardenia Orchidea c’era anche il marchio Ceramica Monica, mi propose di rappresentare quest’ultima.
Così fu e iniziai a rappresentare la Ceramica Monica nel febbraio 1996 e in meno di un anno le mie rappresentanze crescevano di aziende e di fatturato. Pensando che la Ceramica Monica faceva parte di un gruppo importantissimo, come la Gardenia Orchidea, leader nel mondo per i rivestimenti da bagno, immaginavo già una crescita nel 1996, ma la cosa non fu semplicissima; devo ringraziare il mio funzionario di allora, il signor Figorilli dott. Franco (attualmente direttore commerciale estero alla Ceramica Elios) che credette in me e in quello che si poteva fare in zona. Così investì delle settimane per seminare e posizionare in Basilicata dei punti vendita.
Il 1996 fu un anno durissimo, uscirono tanti soldi e in più alla fine dell’anno e precisamente il 30 dicembre 1996 mi sposai.
Le paure crescevano sempre di più e i soldi erano sempre di meno. Ma all’improvviso tutto quello che avevamo seminato con il dott. Figorilli fu raccolto; gli ordini arrivavano da tutti i rivenditori e la “Rappresentanze Della Queva” cresceva di fatturato e nell’aprile 1997 iniziarono ad arrivare i primi assegni e bonifici delle aziende insieme anche a mio figlio. |